Definizione di condizione aziendale socialmente responsabile

La conduzione aziendale responsabile non è certamente un argomento nuovo. Negli ultimi anni sono stati dedicati a ciò numerose pubblicazioni e seminari. Tale termine è tuttavia in costante evoluzione. Chi è alla ricerca di una definizione idonea per tale concetto incontra anche termini quali impresa e sviluppo sostenibile.

Secondo il Consiglio sociale ed economico questa è la definizione di conduzione aziendale responsabile: “esercitare un'attività a lungo termine in maniera consapevole, creare valore in tre dimensioni: mercato (rendimento economico), uomo (le conseguenze per l'uomo, all'interno e all'esterno dell'impresa) e l'ambiente (gli effetti per l'ambiente naturale).

Tale approccio viene tradotto nella seguente definizione: la conduzione di impresa responsabile è una strategia imprenditoriale che tiene in considerazione equamente le persone, il pianeta e il profitto. I cambiamenti nell'ambiente dell'impresa e dell'impresa stessa rendono la conduzione responsabile dell'impresa un processo dinamico. People, planet e profit sono i tre pilastri per una gestione responsabile dell'impresa.

People

Stimolando un ambiente lavorativo piacevole e motivante, la Schils fornisce ai suoi collaboratori una libertà e responsabilità sufficienti.
Noi cerchiamo di ottenere un ambiente positivo, nel quale i collaboratori possono aiutarsi a vicenda e ottenere ottimi risultati anche a livello qualitativo, creando anche un vantaggio per l'azienda.

Planet

La cura dell'ambiente, la natura ed il paesaggio non è solo interesse della Schils nella zona di produzione, ma anche del cliente finale. La cura dell'ambiente, la gestione della catena, una produzione pulita ed uno sviluppo sostenibile della tecnologia sono esempi di ciò. Tutto questo con una attenzione per l'ambiente e la continuità dell'azienda dal punto di vista economico.

Profit

Alla parte relativa al profitto non appartengono solo le prestazioni puramente finanziarie dell'impresa (utile, fatturato e simili). Si tratta di questioni più economiche. A tale proposito vengono considerate questioni quali l'occupazione, gli investimenti in infrastrutture, la politica di locazione, il coinvolgimento personale e gli effetti economici dei prodotti.